Paese che vai presepe che trovi
Scritto da Enrico   
Venerdì 05 Dicembre 2008 18:16

"Paese che vai presepe che trovi" dice il proverbio, ma questo è proprio originale. Piccolissimo tanto da poter stare in una cozza. Grazie alla maestria dell'artista Raffaele Tiscione, Giuseppe, Maria e bambinello sono stati incastonati nel guscio del mollusco. "E' tra le più vendute -dice l'autore a IGN, testata on line del gruppo ADNKRONOS- insieme a quello dentro una noce e sul tappo di champagne che va bene anche per Capodanno". Il costo non è eccessivo. "Le mie creazioni oscillano sui 25-30 euro". L'idea è nata dalla "nostra filosofia di vita: quella del riciclo" che è "diventata un mestiere".

L'impresa a conduzione familiare ha visto l'attiva partecipazione del figlio Luca. "E' stata mia l'idea -rivela il giovane- di ampliare la produzione anche al mondo della tecnologia. E' nato allora il presepe nel floppy disk e nel cd rom".


Tante le curiosità, legate a questa tradizione millenaria, in tutta Italia. C'è il presepe di sabbia di Torre Pedrera nel riminese. Su una superficie di 300 metri quadri vengono disposte circa 200 statuine e un centinaio di animali con il borgo sullo sfondo. I visitatori potranno divertirsi a riconoscere i personaggi che hanno reso celebre questa terra nel mondo a partire da Federico Fellini. Da non perdere anche il presepe nel pozzo di Orvieto con una singolare ambientazione: l'ultima grande grotta del percorso ipogeo del sotterraneo nel quartiere medievale della città.


Dalle profondità della terra a quelle del mare per il tradizionale presepe di Anguillara. Un corteo di sub porterà le statue della Sacra Famiglia al molo e poi sott'acqua in processione per offrire ai visitatori uno spettacolo indimenticabile, durante le immersioni notturne nel lago. Da non dimenticare poi l'emozionante processione al presepe sottomarino della Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini nell'amalfitano. Sul fondo a circa quattro metri c'è un presepe sommerso in ceramica di Vietri, benedetto dalla Santa Sede. La grotta riceve luce solare attraverso un tunnel subacqueo, che crea un’atmosfera surreale. Fu scoperta oltre mezzo secolo fa da un pescatore locale che attraverso una piccola apertura riuscì, per primo, ad ammirare questo spettacolo della natura.


Dal mondo reale a quello virtuale il passo è breve. E già su Facebook gli appassionati s'incontrano nel gruppo 'Mondo Presepi' per scambiarsi consigli e, perché no, statuette, mentre si prepara la prossima edizione del gettonatissimo e singolare 'Presepe dei Blogger'.